Recensioni

“Molto coerente e convincente è anche l’interpretazione del giovane pianista di questo disco, che è riuscito a cogliere l’omogeneità e il comune denominatore psicologico e discorsivo di un programma che più frastagliato non si poteva immaginare. Tra l’altro con una perfetta aderenza al testo e alle disposizioni agogiche, dinamiche e caratteriali generosamente dispensate dall’autore, e una precisa tecnica nei brani in cui prevale, sia pure fugacemente, l’umorismo virtuosistico di “Lennie”.”

– Musica

“L’interpretazione di Michele Tozzetti si distingue per la visione chiara della struttura e la realizzazione pulita, che, inoltre, afferra sempre il punto, le caratteristiche nascoste nel brano.
Come ad esempio lo schiocco di dita in “For Jessica Fleischmann”, o il meccanico trambusto umoristico in “Non Troppo Presto” o la malinconia nascosta in “In Memoriam: per Ellen Goetz” – un pezzo che, sotto le dita di Tozzetti, suona come un Landler di Schubert”

– Pianist Magazine

“Primo movimento
L’ultimo Mozart sinfonico e la musica per pianoforte di Leonard Bernstein. Dal minuto 21: Ascolta l’audio

–  Rai Radio 3

Leonard Bernstein Complete Solo Piano Music
Michele Tozzetti, piano

La Musica per pianoforte di Leonard Bernstein riflette a pieno la sua personalità poliedrica e per interpretarla al meglio è necessario comprendere i vari elementi che caratterizzavano il suo essere.
Michele Tozzetti ci riesce brillantemente. Riscopre la sincera tenerezza in Ilana, the Dreamer, esalta gli elementi ebraici in Idele, the Chassidele ed anima i ritmi di danza di Yosi, the Jokester. Lo spirito di Aaron Copland aleggia su tutta questa musica; nell’Anniversary a lui dedicato, For Aaron Copland (nei Seven Anniversaries, 1943), Tozzetti cattura il suono e lo spirito dell’uomo che Bernstein chiamava “il mio primo amico a New York, mio maestro, mio idolo, mio psicologo, mia guida, mio consulente, fratello maggiore, [e] carissimo amico.” Il pianista mostra un delicato senso della sonorità insieme ad uno squisito controllo delle dinamiche in For Paul Bowles, ed evoca il giusto nervosismo aggressivo per dare vita al brano “For Sergei Koussevitzky”. Tozzetti inietta del vigore giovanile nella Sonata di Bernstein (1937), un’opera molto complicata, ricca di contrappunto, scritta quando il compositore era ancora uno studente.
Tra questi brani sono presenti anche i Touches: Chorale, Eight Variations and Coda, brano che Bernstein dedica “al mio primo amore, la tastiera.” Nelle mani di Michele Tozzetti, quell’amore si manifesta in maniera meravigliosa.

– Stuart Isacoff, Scrittore, Pianista, Compositore

Informazioni sulle Registrazioni

Leonard Bernstein (1918 – 1990):

Complete Published Piano Works

Michele Tozzetti, piano

Recorded at Musicafelix – Studio Benelli Mosell, Prato, Italy, December 8-10, 2017

Producer: Roberto Prosseda – Musicafelix
Sound engineer, editing and mastering: Matteo Costa
Recording Assistant: Sandro Tozzetti

Piano: Fazioli F 278 n. 1660
Piano Technician: Massimiliano Pinazzo

Special thanks to Maurizio Baglini.

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